6.14.2011

I benefici del massaggio shiatsu

Lo shiatsu ha origine dall'antica tradizione cinese di manipolazione e massaggio, ma come terapia per curare disturbi che colpiscono muscoli, ossa e articolazioni è stato elaborato in Giappone agli inizi del '900.
Tra le tecniche di medicina dolce, è sicuramente una delle più diffuse e amate: lo shiatsu agisce sull'apparato muscolo-scheletrico attraverso le pressioni esercitate manualmente su precisi punti del corpo.
Basandosi sulle conoscenze specifiche della neuroriflessologia, agisce su 780 punti del corpo per intervenire sul sistema nervoso. Lo shiatsu offre molti benefici perché
- diminuisce lo stato di contrazione dei muscoli;
- alza la soglia di sensibilità rispetto agli stimoli dolorosi;
- stimola la circolazione del sangue e lo smaltimento naturale delle tossine;
- stimola la produzione di endorfine, aumentando la sensazione generale di benessere.

E' indicato per tutti i disturbi che riguardano muscoli, ossa e articolazioni: lombalgia, torcicollo, lombosciatalgia, cervicobrachialgia, cefalea muscolotensiva, sindromi muscolari e fibromialgiche.
Se eseguito da maestri esperti, lo shiatsu può alleviare disturbi gastroenterici, dismenorrea e disturbi del ciclo; può dare beneficio a certe forme di ansia e depressione , e si rivela utile anche nella cura di disturbi alimentari come bulimia e anoressia, legati a una mancata accettazione di sé (lo shiatsu, in questo caso, migliora il rapporto con il proprio corpo).
E' anche un ottimo sistema per “prevenire” i disturbi e conservare equilibrio e benessere psicofisico, smaltendo lo stress e la tensione fisica e mentale. Non a caso molti prodotti casalinghi per l'automassaggio – apparecchi per il massaggio plantare, massaggio cervicale, cuscini massaggianti o coprisedia - sfruttano il “principio” dello shiatsu andando a stimolare gli stessi punti del corpo, per sciogliere le tensioni muscolo-scheletriche.

6.09.2011

Gli esercizi per le braccia

Braccia con muscoli ben disegnati e solidi sono la componente essenziale di un fisico tonico, e per allenare le braccia la palestra non è indispensabile: bastano due manubri e un po' di tempo libero, 2-3 volte alla settimana.
L'intensità dell'esercizio dipende dal grado di allenamento e dagli obiettivi individuali. In generale, comunque, per le donne sono sufficienti manubri da 1-3 Kg e per gli uomini da 6-8 Kg.
Altri due consigli utili: fate gli esercizi davanti allo specchio, perché aiuta a controllare la postura e cercate sempre di fare movimenti fluidi, senza strappi e sforzi eccessivi.

Esercizio 1
In piedi, con le gambe divaricate all'altezza delle spalle. Le braccia sono stese lungo i fianchi e le mani impugnano i manubri in modo che il gomito sia aderente al bacino e il palmo rivolto verso l'alto. In questa posizione, flettete gli avambracci fino a portare i pesi all'altezza delle spalle e tornate poi nella posizione di partenza. E' importante tenere la schiena dritta e gli addominali contratti, inspirando quando si portano in alto i pesi ed espirando quando si abbassano. Ripetere il movimento 10 volte, per 2 serie.
Esercizio 2
Seduti, tenendo il braccio steso verso l'alto, impugnate il manubrio con il palmo rivolto in avanti. Mantenendo la schiena dritta, flettete l'avambraccio e, senza spostare il gomito, portate il manubrio verso la spalla opposta passando dietro la nuca, inspirando. Ritornate lentamente in posizione iniziale, espirando. Ripetete 10 volte e fate altrettanto con l’altro braccio, per 3 serie
Esercizio 3
Distesi su una panca o per terra, tenendo il braccio teso verso l'alto impugnate il manubrio col palmo rivolto verso i piedi. Flettete lentamente soltanto l'avambraccio verso la spalla opposta, mantenendo fermo il gomito, inspirando. Ritornate alla posizione di partenza, espirando. Ripetete 10 volte e fate altrettanto con l’altro braccio. Ripetete per 2 serie.
Esercizio 4
Distesi su una panca o per terra, impugnate il manubrio col palmo rivolto verso il pavimento, con il braccio piegato in modo che il peso sia vicino alla spalla. Quindi flettete e distendete completamente il gomito per dieci volte. Ripetete lo stesso movimento con l'altro braccio. Inspirate durante la flessione ed espirate durante la distensione. Ripetete 10 volte, per 2 serie.
Esercizio 5
Seduti sui talloni, con la mano destra dietro la schiena e con la sinistra stesa lungo il fianco, che impugna il manubrio. Inspirando stendete in alto il braccio sinistro e poi, mentre espirate, piegatelo in modo da portare la mano sinistra dietro la schiena. Contraete gli addominali durante il movimento. Ripetete 10 volte per braccio, per 2 serie.

6.08.2011

Macchie della pelle: conoscerle, prevenirle, cancellarle

 
Le macchie della pelle sono un inestetismo molto comune eppure, molto spesso, ci preoccupiamo di loro solo quando ormai sono comparse.  
Possono essere di origine diversa: alcune sono congenite, altre dovute all'età...ma la maggior parte è sicuramente legata a un'esposizione non corretta ai raggi solari.

In certi casi, al fattore sole si associa la componente ormonale (la gravidanza, alcune pillole anticoncezionali), ed allora i raggi ultravioletti alterano più facilmente l'omogeneità della melanina presente sulla pelle, creando queste aree di iperpigmentazione.
Prevenire certe macchie scure si può: significa, sostanzialmente, proteggersi dagli effetti nocivi di un'esposizione solare eccessiva. E se le macchie sono già comparse, non bisogna comunque disperare: ci sono diverse soluzioni per ridurle e schiarirle, che il dermatologo saprà consigliare dopo un'attenta valutazione di ogni singolo caso.

Le lentiggini sono macchie tipiche della pelle molto chiara (fototipo I e II) dovute all’accumulo di melanina a livello superficiale. Compaiono anche in aree non esposte al sole e non sono sensibili all'esposizione ai raggi solari. Non è possibile prevenirle dunque, ma si possono schiarire con il trattamento laser.

Le efelidi sono molto simili alle lentiggini, ma hanno una natura diversa. Sono piccole macchie bruno chiaro che si formano - soprattutto nelle persone con capelli chiari o rossi – per un processo di ossidazione che i raggi ultravioletti scatenano sulla pelle. A differenza delle lentiggini, compaiono nella bella stagione e dopo essersi esposti al sole e tendono a scomparire in inverno. Una buona protezione solare è utile per ridurle (ma non eliminarle del tutto). E si possono schiarire, con creme apposite e con un leggero trattamento peeling.

Le lentigo solari sono macchie di altro genere. Sono il frutto di un trauma della pelle causato soprattutto dalle scottature. Di colore giallo-bruno, di forma irregolare, le lentigo solari si concentrano nei punti più esposti al sole e dove la pelle è più delicata.
Compaiono con maggior frequenza dopo i 40 anni perché la pelle comincia ad avere una minor capacità di rigenerazione.
Se si seguono le buone regole di una corretta esposizione al sole, si possono prevenire... In sostanza, bisogna evitare il più possibile tutte le condizioni che portano a una scottatura. E per ridurle possono essere utili creme schiarenti e peeling, ma il trattamento ideale è il laser.

Le lentigo senili,
a differenza di quelle solari, sono dovute ai danni (sempre provocati dai raggi solari o dalle lampade) accumulati anno dopo anno. Compaiono soprattutto su viso e mani, due aree che rimangono quasi sempre scoperte. Anch'esse migliorano con creme schiarenti e peeling, ma il trattamento più efficace è il laser.

Il melasma o cloasma gravidico
, infine, è legato a un accumulo improvviso di melanina causato dall’attivazione dei melanociti, che risentono dell’azione degli ormoni.
E' caratterizzato da macchioline brune irregolari, soprattutto sulla parte centrale del volto (tra la base del naso e il labbro superiore, sul mento, sulla fronte e sugli zigomi), a volte anche sul collo e avambracci.
Compare molto spesso in gravidanza (cloasma gravidico) o quando si assume la pillola anticoncezionale e colpisce di più le donne brune e con la carnagione scura. Il melasma può migliorare con creme schiarenti, peeling e laser frazionale. Ma bisogna tener presente che a volte tende a riformarsi per 4-5 anni dalla prima manifestazione.

La prevenzione delle macchie passa attraverso poche regole, semplici ma da osservare sempre:
- la crema di protezione va usata tutto l'anno, soprattutto se si ha la pelle chiara. Bisogna usarla anche in città, in particolare sulle zone più delicate (come il décolleté) dove la pelle è molto sottile;
- durante i mesi estivi la crema non deve mai essere inferiore a fattore 20-30 di protezione, anche quando si è abbronzati;
- evitare di prendere il sole delle ore centrali della giornata (dalle 12 alle 15) e, va da sé, anche di addormentarsi sotto il sole;
- ripetere l'applicazione della crema ogni due ore circa;

6.07.2011

Body-Shaping: un corpo nuovo senza chirurgia

Arriva dalla Svezia ed è in grado di modellare ogni zona del corpo in modo naturale, senza bisturi e chirurgia.
Si tratta del “body shaping” (letteralmente: modellamento del corpo), una nuova tecnologia biomedicale ambulatoriale che, attraverso l’utilizzo di un gel biocompatibile e anallergico, consente di aumentare il volume del seno, di correggere piccole imperfezioni di viso e corpo, di avere glutei più pronunciati o fianchi più sensuali.
Il tutto in pochi minuti: massimo in mezz'ora si può ottenere un corpo nuovo, ritornando subito alle attività quotidiane. Vediamo meglio di che cosa si tratta.
Il body shaping si avvale dell’utilizzo di un particolare medical device, il NASHA VRF (VOLUME RESTORATION FACTOR), già da diversi anni nel settore medico, per esempio in ortopedia per ricostituire le cartilagini degenerate per l’osteoartrite, in urologia per trattare l’incontinenza urinaria e in proctologia per intervenire sull’incontinenza fecale. Ciò garantisce sulla sua totale tollerabilità.
Inoltre uno studio pilota partito nel 2002 ha dimostrato senza ombra di dubbio che si tratta di una precedura sicura e priva di rischi per la salute.

In effetti questo dispositivo medico è biocompatibile, anallergico, atossico, non mutageno, non bisogna temere quindi alcun evento avverso collegato al suo utilizzo. Il medical device non solo è del tutto sicuro, ma è anche estremamente naturale: non rischia quindi di creare un effetto artificiale, come quello che si potrebbe avere con le protesi.
Il medical device non agisce in maniera puramente meccanica, riempiendo e aumentando il volume.
Ha anche altre due proprietà fondamentali:
  • facilita la deposizione di nuovo tessuto collagene. In pratica, all’inizio riempie, ma poi stimola le cellule che producono il collagene, la proteina che dà sostegno ed elasticità alla pelle, a lavorare di più. Di conseguenza, ha un ottimo effetto ringiovanente; ecco perché più passa il tempo, meno sedute di mantenimento servono.
  • trattiene acqua, di conseguenza rende la zona molto più idratata. Si tratta di una proprietà fondamentale perché più i tessuti sono ricchi di acqua, più si mantengono giovani elastici e morbidi.
APPLICAZIONI PRATICHE.
Il medical device rimodella efficacemente il seno. Infatti, consente di aumentarlo di 1-2 taglie (non si possono avere aumenti enormi) in modo del tutto naturale, senza cicatrici e senza protesi di silicone, ma con un semplice rimodellamento.
E’ molto richiesto da quelle donne che vogliono avere un volume mammario maggiore, ma non esagerato, in modo da esaltare il proprio lato femminile e anche dalle donne che hanno subito un intervento di demolizione parziale delle mammelle. Straordinario per la tonificazione del seno un po’ cedevole.
Oltre ad aumentare la massa, regala anche turgore, migliorano l’aspetto di seni un po’ svuotati o con smagliature. Garantisce ottimi risultati, con aspetto naturale e per nulla artificiale. E’ sicuro anche per quanto riguarda la diagnostica preventiva: infatti, essendo radiotrasparente, non pregiudica i risultati di mammografie ed ecografie.
Il body shaping, come dice il nome stesso, non è utile solo per migliorare l’aspetto del seno. Può essere usato ovunque:
- per aumentare il volume dei glutei,
- per modellare i polpacci e i fianchi,
- per trattare le cicatrici da trauma,
- per riempire i buchi della cellulite e le aree concave congenite e per correggere le deformità.
- eccellenti risultati nell’aumento volumetrico genitale, sia femminile che maschil,
- un gel studiato appositamente per il viso può essere usato anche per le rughe, le depressioni e le cicatrici del volto, e per riconformare mento, zigomi e punta del naso.

Dott.ssa Elena Guarneri
Medico Chirurgo

I benefici della cromoterapia


I colori sono in grado di influenzare il nostro stato d'animo, in maniera a volte impercettibile ma innegabile. 
Non a caso, molte discipline che hanno “a che fare” con l'uomo – la psicologia, l'architettura, l'urbanistica – tengono conto e studiano il rapporto tra colori e stato psicofisico.
Nell'ambito della medicina naturale, la cromoterapia è un sistema di cura che si basa proprio sull'utilizzo dei colori. Ha radici antiche: sembra che già nella civiltà indiana e in quella greca, tra i Cinesi e tra gli antichi Egizi, luce e colori fossero strumenti di guarigione.

La cromoterapia si basa sul principio che la luce è energia e che a ogni colore corrisponde una vibrazione diversa.
Quando le vibrazione dei colori entrano in contatto con quelle dell'organismo, sviluppano una reazione: e la cromoterapia tende a “usare” questo meccanismo per ristabilire uno stato di armonia psico-fisica. Usa cioè i differenti colori facendo in modo che le loro vibrazioni penetrino nel corpo a varie profondità e provochino una reazione nelle cellule e nel sangue.
La cromoterapia ha vari metodi di cura: il principale è l'irradiazione, ma si usa anche la cromopuntura, il bagno di colore, l'acqua energizzata, la dieta...

Ciascun colore ha particolari caratteristiche ed effetti sull'organismo umano. Vediamo qualche esempio:

  • il rosso è un colore molto intenso, pieno di calore, passione, vitalità. L'esposizione al rosso accelera il battito cardiaco e stimola la produzione di adrenalina. Si tratta di un colore che ha un effetto energizzante, indicato tra l'altro per gli stati depressivi e di debolezza, per migliorare la circolazione del sangue e l'anemia. Non è indicato per le persone che soffrono di pressione alta.
  • L'arancione è un colore particolarmente gioioso e vivace. Ha effetti positivi sulla digestione, su fegato, pancreas, vescica e polmoni. Ed è utile per chi ha problemi di intestino e inappetenza. Risulta molto indicato anche per le pareti di casa, nelle stanze più “conviviali” come il salone.
  • Il giallo, colore molto vivace, ha un effetto stimolante sul sistema nervoso (infatti è consigliato sulle pareti della cucina, ma non in camera da letto) e aiuta in caso di affaticamento, gotta e reumatismi. Ha un effetto positivo sul fegato, lo stomaco, la pelle.
  • Il verde è un colore riequilibrante e calmante. Agisce come un sedativo sul sistema nervoso ed è utile tra l'altro in caso di pressione alta, problemi di vista, disturbi cardiaci, emicranie febbre e mal di stomaco. Previene l'arteriosclerosi ed è un ottimo stimolo alla rigenerazione delle cellule.
  • Il blu infine è un colore rilassante, ideale contro lo stress, l'insonnia, il nervosismo, l'ipertensione. E' un colore “antisettico”, utile per i disturbi di gola. In casa, è ideale per la camera da letto, ma non va bene in salotto o sala da pranzo.
La cromoterapia si associa senza problemi alle cure convenzionali (cioè ai farmaci) o ad altre cure naturali. E non ha controindicazioni. 
Può rivelarsi efficace in particolare per: disturbi da stress, affaticamento, depressione e ansia, insonnia, mancanza di energie, emicrania e raffreddore, ipo e ipertensione, eczema e psoriasi, problemi della digestione e inappetenza, sindrome premestruale e disturbi della menopausa.

6.01.2011

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Fototipi: cosa sono, come riconoscere il proprio

Dimmi a che “fototipo” appartieni... e ti dirò cosa fare. E' più di un gioco di parole: conoscere la propria pelle è il primo e indispensabile passo per sapere come proteggerla dal sole, senza per forza rinunciare all'abbronzatura.
E qui ci viene in aiuto la dermatologia che ha individuato 6 tipi diversi di pelle – definiti fototipo – in base alla quantità e qualità di melanina presente nell'epidermide e alla predisposizione a sviluppare o meno eritemi.
Ciascun fototipo, quindi, indica come quel tipo di pelle reagisce ai raggi ultravioletti e che grado di abbronzatura può sviluppare.
La pelle, come la forma degli occhi, il colore dei capelli, l'altezza fa parte delle caratteristiche proprie di ciascuno di noi: per questo a ciascun fototipo sono associati determinati tratti e “colori”. Vediamoli, uno a uno.

FOTOTIPO I - Pelle molto sensibile con carnagione chiarissima, spesso coperta di efelidi. Le persone con fototipo I hanno capelli biondi o rossi e occhi chiari.
La cute reagisce moltissimo all'esposizione del sole e il rischio di scottature e di danni anche permanenti è molto alto. Sviluppa quasi sempre un eritema solare e ha bisogno della massima protezione.
Sviluppa un'abbronzatura molto leggera e non duratura. Oppure si arrossa ma non si abbronza.

FOTOTIPO II - Pelle delicata, sempre con carnagione chiara e con presenza di efelidi. Le persone con fototipo II hanno capelli dal biondo al biondo scuro al castano chiaro. E gli occhi possono essere chiari o scuri.
Esposta ai raggi solari, la cute reagisce con facili scottature. Necessita di protezione, ma è meno delicata del fototipo I. Sviluppa spesso l'eritema solare.
Con un'esposizione continua al sole e una forte protezione, il fototipo II raggiunge un colorito dorato ma non diventa scura.

FOTOTIPO III - Pelle bruno-chiara. E' il fototipo più diffuso nella popolazione occidentale. Ed è associato di solito a capelli castani e occhi chiari o scuri.
Il fototipo III si scotta solo con un'esposizione intensa ai raggi ultravioletti. A volte, sviluppa eritema solare.
Si abbronza facilmente e raggiunge un colorito intenso.

FOTOTIPO IV - Pelle non delicata con carnagione olivastra, tendente al bruno. Le persone con questo fototipo hanno capelli e occhi scuri.
E' un tipo di pelle che tollera molto bene il sole ed è difficile che sviluppi eritemi solari anche con un'esposizione intensa ai raggi ultravioletti.
Si abbronza sempre e molto intensamente, raggiungendo una colorazione bruna, quasi cioccolato.

FOTOTIPO V
- Pelle non sensibile, con carnagione bruno-olivastra (più intensa rispetto al tipo IV). Associata a capelli castano scuro o neri e occhi scuri.
Questo tipo di pelle non sviluppa mai reazioni all'esposizione al sole e raggiunge un'abbronzatura molto intensa e scura.

FOTOTIPO VI - Pelle con carnagione nera, non è sensibile all'esposizione dei raggi ultravioletti. Le persone di questo fototipo hanno capelli neri e occhi scuri.
La pelle non reagisce all'esposizione solare, non cambia intensità di colore, anche con l'esposizione al sole.

Inoltre conoscere il proprio fototipo è fondamentale per chi vuole depilarsi con la luce pulsata!